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Il cinema degli Stati Uniti d’America
I film della Metro-Goldwyn-Mayer

Cronologia completa dei film 1910-1969  |  L’industria del cinema americano di ieri e di oggi  L’epoca d’oro e lo studio system

20th C.F.  |  Buena Vista  |  Columbia  |  M-G-M  |  Paramount  |  RKO-Radio  |  United Artists  |  Universal  |  Warner Bros.  |  Altri studios


• • •   In ordine cronologico come da catalogo di produzione   • • •


1910
1911
1912 1913 1914 1915 1916 1917 1918 1919

1920 1921 1922 1923 1924 1925 1926 1927 1928 1929

1930 1931 1932 1933 1934 1935 1936 1937 1938 1939

1940 1941 1942 1943 1944 1945 1946 1947 1948 1949

1950 1951 1952 1953 1954 1955 1956 1957 1958 1959

1960 1961 1962 1963 1964 1965 1966 1967 1968 1969

1970-1979  •  1980-1989  •  1990-1999  •  2000-2009
 

• • •

Evoluzione
del marchio
1915-1923
Metro Pictures Corporation: il simbolo originario della Metro
era un pappagallo
1916-1923
Goldwyn Pictures Corporation
(designer: Howard Dietz): Slats (1919-36) è il primo dei 5 leoni
della MGM
  1923-1924
Metro-Goldwyn Pictures
Corporation
1924-1928
Metro-Goldwyn-Mayer Pictures Corporation. Leone: Slats
(1919-36)
  1928-1956
Metro-Goldwyn-Mayer Pictures Corporation. Jackie è il secondo
dei 5 leoni della MGM
1931-1934
Metro-Goldwyn-Mayer Pictures Corporation (prove in Two-Strip
Technicolor per i corti Happy Harmonies)
  1938-1956
Metro-Goldwyn-Mayer Pictures Corporation (in Technicolor):
Tanner è il terzo dei 5 leoni della MGM
1953-1956
Metro-Goldwyn-Mayer Pictures Corporation (la dicitura MGM viene
posizionata in alto). Leone:
Tanner
  1953-1956
Metro-Goldwyn-Mayer Pictures Corporation (si aggiunge ®).
Leone: Tanner
1953-1956
Metro-Goldwyn-Mayer Pictures Corporation (in CinemaScope):
versione a colori Tanner;
versione in b/n Jackie
  1956-1957
Metro-Goldwyn-Mayer Pictures Corporation: è il quarto leone della MGM e tutti gli elementi grafici
si tingono di bianco
1957-1983
Metro-Goldwyn-Mayer, Inc. (in widescreen): è Leo, il quinto leone utilizzato dalla MGM. Ripristinati i colori
  1957-1983
Metro-Goldwyn-Mayer, Inc. (in widescreen). Leo in versione
bianco e nero
1966-1968
Metro-Goldwyn-Mayer, Inc. (in widescreen): versione modernizzata apparsa in soli 3 film fra cui "2001, odissea nello spazio"
  1983-1987
MGM/UA Entertainment Co. (in widescreen): la United Artists in bancarotta viene acquistata dalla MGM, che così cambia nome
1987-2001
Metro-Goldwyn-Mayer: l'effige di
Leo (il quinto e storico leone della MGM) ripristina il logo classico
col nome originario
  1987-1992
MGM-UA Communications Co.:
i marchi MGM e UA tornano a separarsi, ma ciascuno è anticipato dalla clip MGM-UA
Communic
ation Co.
1990-1993
Metro-Goldwyn-Mayer: il nuovo marchio dorato è anticipato dalla clip MGM- UA Communication Co. (a sinistra) e con dicitura sotto
al logo
  2001-oggi
Metro-Goldwyn-Mayer Studios, Inc.: spariti da tempo i riferimenti
alla MGM-UA, sotto al logo
compare  www.mgm.com
   

Cronologia
da
Wikipedia
1924-1959: la Metro-Goldwyn-Mayer nasce come casa di produzione cinematografica non indipendente (controllata da Loew’s Incorporated) nel 1924 in seguito alla fusione della casa di produzione Metro Pictures Corporation (di proprietà della Loew’s di Marcus Loew) con la Goldwyn Pictures Corporation di Samuel Goldwyn e la Louis B. Mayer Productions di Louis B. Mayer. William Fox conquista il controllo di Loew’s nel 1929, salvo poi essere estromesso nel 1930. Nel 1954 Loew’s cede la gestione del controllo operativo al management dello studio.

1959-1981
: la società rimane indipendente, ma viene interamente ceduta dalla Loew’s e acquistata nel 1966 da Edgar Bronfman Sr. mentre nel 1967 Time Inc. diventa il secondo azionista della compagnia. Nel 1969 Kirk Kerkorian acquista il 40% delle azioni da Bronfman e da Time, Inc. iniziando una massiccia e cruenta ristrutturazione a base di tagli dei costi e produzioni low-cost, fino a cessare del tutto l'attività produttiva dal 1973. Lo studio continua a distribuire col suo nome attraverso la rete di distribuzione della United Artists mentre verso la metà del decennio, per la distribuzione dei propri film al di fuori degli Stati Uniti, si associa alla Cinema International Corporation (CIC) che distribuisce già i film della Paramount e della Universal. La MGM torna a produrre soltanto nel 1980.

1981-1992
: nel tentativo di ricostruire una propria capacità produttiva, nel 1981 Kirk Kerkorian acquista la United Artists, fallita dopo il flop de "I cancelli del cielo" (1981) che detiene, tra gli altri, i diritti in franchising della serie di James Bond. La Metro-Goldwyn-Mayer si fonde quindi con la United Artists: il nuovo gruppo - formalmente indipendente - prende il nome di MGM/UA Entertainment Co. ma i debiti accumulati rendono impossibile la ripresa in grande stile dell'attività produttiva e MGM/UA cerca un nuovo compratore. Lo trova nel 1986 quando Ted Turner, il magnate dei media che necessita di una ricca library per il suo impero televisivo (Turner Broadcasting System), compra MGM/UA da Kirk Kerkorian per 1,5 miliardi di dollari. Immediatamente Turner rivende a Kerkorian la United Artists ma, nonostante ciò, impossibilitato a trovare i finanziamenti per permettersi di rispettare il contratto d'acquisto, è costretto a restituire lo studio a Kerkorian dopo appena 74 giorni dalla vendita. A questo punto la MGM viene spezzettata: gli studios di Culver City vengono ceduti alla Lorimar Television, mentre Turner trattiene per sé i diritti di tutta la produzione della Metro-Goldwyn-Mayer antecedente il 1986, i diritti di 650 film e cortometraggi prodotti dalla Warner Bros. Pictures antecedenti il 1948 (venduti nel 1956 dalla Warner Bros. alla Associated Artists Productions, confluita nel 1958 nella United Artists) e i diritti della maggior parte dei film della RKO-Radio Pictures (anch'essi detenuti dalla United Artists, che li aveva acquistati all'asta nel 1971 dopo il fallimento di TransBeacon, la società che era succeduta alla titolare originaria C&C Television); a Kerkorian restano i diritti dei film della United Artists e il logo di Leo col marchio Metro-Goldwyn-Mayer. Nel 1990 la MGM fu acquistata dalla Pathé Communications guidata dal magnate italiano Giancarlo Parretti ma l'operazione fallisce in quanto Parretti perde la guida della Pathé proprio a causa dei mancati prestiti necessari a finanziare la scalata della major.

1992-1997
: il Crédit Lyonnais, dopo il fallimento di Parretti, esercita il diritto di riscatto sulla MGM, in quanto è il principale creditore dello studio, sempre più sommerso dai debiti. Nel 1996 la MGM viene acquistata dal gruppo televisivo australiano Seven Network.

1997-2004
: nel 1997 la MGM acquista le controllate di Metromedia (Orion Pictures, The Samuel Goldwyn Company e Motion Picture Corporation of America) per 573 milioni di dollari e l'anno successivo la Tracinda Corporation di Kirk Kerkorian acquista Seven Network, e Kerkorian torna ad essere nuovamente proprietario della MGM. Nel 1999 la MGM acquista dalla Seagram per 250 milioni di dollari la library della Polygram Filmed Entertainment che conta 1300 titoli e ottiene i diritti di trasmissione di oltre 800 dei suoi film precedentemente concessi in licenza alla Turner Broadcasting System. Nel 2001 la MGM acquista per 825 milioni di dollari il 20% di Cablevision System e nello stesso anno sigla un accordo per la distribuzione internazionale dei propri film con la Twentieth Century-Fox. Nel 2003 tenta di scalare la Universal Studios ma fallisce ed è costretta a vendere alcune delle sue partecipazioni azionarie in canali via cavo, rimediando complessivamente una perdita di 75 milioni di dollari.

2004-oggi
: il pesante carico di debiti sostenuto per fronteggiare tutte le precedenti operazioni finanziarie influenza negativamente la capacità di sopravvivenza della MGM sotto forma di studio indipendente. Pertanto, dopo una disputa a tre (con differenti modalità di acquisizione) che vede coinvolte Time Warner e General Electric, la Tracinda Corporation cede nuovamente la MGM che il 23 settembre 2004 viene acquistata da un partenariato guidato da Sony Corporation of America, Comcast, Texas Pacific Group (ora TPG Capital, LP), Providence Equity Partners e altri investitori. Di fatto, Providence Equity Partners, che detiene la quota maggioritaria, può essere a sua volta considerata come una compagnia minore di media, indipendente da Sony-Columbia. Dal punto di vista societario, attualmente la MGM è detenuta da MGM Holdings, Inc., la quale è formata da un consorzio comprendente Sony, Comcast, TPG Capital, L.P. e Providence Equity Partners.
Nota: MGM Mirage, una società di casinò e hotel di Las Vegas quotata al New York Stock Exchange sotto il simbolo "MGM", non è attualmente collegata con la Metro-Goldwyn-Mayer.

Titolare dei diritti
dei film prodotti dalla Metro-Goldwyn-Mayer dalle origini fino ad oggi: Turner Entertainment Co. (inglobata in Time Warner) è proprietaria dei diritti di tutta la produzione Metro-Goldwyn-Mayer antecedente il 1986; Metro-Goldwyn-Mayer Studios è proprietaria dei diritti di tutti i film a marchio MGM prodotti dal 1986 in poi (salvo i diritti di film specifici eventualmente detenuti da produttori indipendenti).

(...)

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