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Il cinema degli Stati Uniti d’America
I film della Paramount Pictures

Cronologia completa dei film 1910-1969  |  L’industria del cinema americano di ieri e di oggi  L’epoca d’oro e lo studio system

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1930 1931 1932 1933 1934 1935 1936 1937 1938 1939

1940 1941 1942 1943 1944 1945 1946 1947 1948 1949

1950 1951 1952 1953 1954 1955 1956 1957 1958 1959

1960 1961 1962 1963 1964 1965 1966 1967 1968 1969

1970-1979  •  1980-1989  •  1990-1999  •  2000-2009
 

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Evoluzione
del marchio
Anno Anno
  Anno Anno
         
Cronologia
da
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1916-1923: la Paramount Pictures nasce come casa di produzione indipendente nel maggio del 1912 col nome di Famous Players Film Company di proprietà di Adolph Zukor (il primo nome della società era Famous Players in Famous Plays); a persuadere Zukor ad intraprendere la strada della produzione cinematografica, fu il successo del film “Queen Elizabeth” (1912), un film francese interpretato da Sarah Bernhart, che Zukor acquistò per distribuirlo negli Stati Uniti. Nel 1916, dopo la fusione con la Jesse L. Lasky Feature Play Company di Jesse L. Lasky, Samuel Goldfish (in seguito Goldwyn), Dustin Farnum e Cecil B. De Mille, si trasforma in Famous Players-Lasky Corporation. Nello stesso anno avviene l’acquisizione della società di distribuzione Paramount Pictures di W.W. Hodkinson, che distribuiva già dal 1914 i film di entrambe le compagnie. La major, ormai costituita, trova una sola rivale in grado di contenderle la leadership del mercato cinematografico, la First National Pictures.

1923-1966: nel 1923 la Famous Players-Lasky Corporation, pur restando indipendente, cambia ragione sociale assumendo il nome della sua società di distribuzione, Paramount Pictures; nel 1927 diventa Paramount Famous Lasky Corporation, iniziando anche a distribuire i cortometraggi di animazione Inkwell Imps prodotti da Max e Dave Fleischer presso il Fleischer Studios di New York, acquistato infine nel 1941 dalla Paramount che gli cambierà il nome in Famous Studios. Nel 1930 la major viene ribattezzata Paramount Publix Corporation ma sconta gli effetti della Grande Depressione e finisce in bancarotta nel 1935. L’anno successivo viene riorganizzata come Paramount Pictures Inc. Nel 1949, in seguito alla sentenza della Corte Suprema che impone alle majors la separazione da una delle tre divisioni (produzione, distribuzione, esercizio delle sale cinematografiche), si trasforma in Paramount Pictures Corporation dedicandosi alla produzione e distribuzione cinematografica, mentre la gestione delle sale cinematografiche, a decorrere dal 31 dicembre 1949, viene affidata ad una nuova società, la United Paramount Theaters. Nel 1955 la major acquista la Liberty Films di Frank Capra che ha prodotto soltanto due film (“La vita è meravigliosa” 1946, distribuito in origine dalla RKO-Radio Pictures, e “Lo stato dell’Unione” 1948, distribuito in origine dalla Metro-Goldwyn-Mayer). Anche la piccola casa di produzione Rainbow Productions del regista Leo McCarey, viene acquistata dallo studio, portando in dote i suoi tre film.

• La vendita della library (prima fase: 1955)
Nello stesso anno (1955), lo studio fronteggia il declino finanziario vendendo la sua preziosa library: comincia con la maggior parte della produzione antecedente l’ottobre del 1950 costituita da cortometraggi dal vivo e da cortometraggi d’animazione realizzati dal suo studio d’animazione Famous Studios (ex Fleischer Studios) vendendoli in blocco alla U.M.&M. TV Corp., una compagnia di distribuzione di programmi televisivi fondata nel 1954 che, alle origini della televisione, attingeva essenzialmente dagli archivi cinematografici; in totale, per 3,5 milioni di dollari, la Paramount vendette alla U.M.&M. TV Corp. 1.600 cortometraggi e alcuni famosi film:

• Fleischer Studios → serie Out of the Inkwell (o Inkwell Imps) (1919-1929);
• Fleischer Studios → serie Talkartoons (1929-1932);
• Fleischer Studios → serie Screen Songs (1929-1938);
• Fleischer Studios → serie Betty Boop (1930-1939);
• Fleischer Studios → serie Color Classics (1934-1941);
• Fleischer Studios → film "I viaggi di Gulliver" (1939);
• Fleischer Studios → serie Animated Antics (1940-41);
• Fleischer Studios → serie Gabby (1940-41);
• Fleischer Studios → film "Mister Bug va in città" (1941);

• Famous Studios → serie Little Lulu (1943-1948);
• Famous Studios → serie Noveltoons pre-ottobre 1950 (1943-1950);
• Famous Studios → serie Screen Songs pre-ottobre 1950 (1945-1950);
• Famous Studios → serie Casper pre-ottobre 1950 (1945-1950);

• George Pal → serie Puppetoons pre-ottobre 1950 (1940-50);

• Jerry Fairbanks → serie "Speaking of Animals" (1941-1947);

• Rainbow Productions → film "Le campane di Santa Maria" (1945);
• Rainbow Productions → film "Il buon samaritano" (1948);
• Rainbow Productions → film "L'amore più grande" (1952);

• Liberty Films → film "La vita è meravigliosa" (1946).

Su 1.600 cortometraggi venduti, 513 sono produzioni animate (cortometraggi e lungometraggi) di provenienza Fleischer, Famous e George Pal incluse nell’accordo (nota: i cortometraggi Noveltoons successivi all’ottobre 1950 furono venduti gradualmente alla Harvey Comics). Su richiesta della major venditrice, qualsiasi riferimento o marchio riconducibile alla Paramount Pictures (logo, copyright ecc.) deve essere rimosso o cancellato - se non frettolosamente coperto con delle bande nere - dalla U.M.&M. TV Corp. prima della distribuzione alle stazioni televisive, e spariscono anche i marchi Technicolor, Cinecolor e Polacolor (visto che le stampe per la TV erano realizzate da Eastman Color oppure da De Luxe), ad eccezione della frase iniziale “Adolph Zukor presents”, in quanto la Paramount riteneva che gli spettatori televisivi non avessero sufficiente memoria storica per ricollegarlo alla casa madre (di cui era stato il fondatore). Prima ancora che la discutibile opera di cancellazione delle tracce Paramount da buona parte dei cortometraggi acquistati sia giunta al termine, la National Telefilm Associates, Inc., fondata nel 1954, acquista la U.M.&M. TV Corp. per 4 milioni di dollari. La NTA era in possesso anche di gran parte della library della United Artists precedente al 1952 e della maggior parte dei film della Twentieth Century-Fox precedenti al 1949 (ma i diritti di questi sarebbero tornati alla Fox, attraverso la propria divisione televisiva, quando questa acquistò il 50% della NTA nel 1956: alla NTA rimase solo la licenza di distribuzione mentre la Fox preservò la proprietà dei film); inoltre la NTA deteneva i diritti dei programmi realizzati dal fondatore della compagnia, Ely Landau, e infine dei seguenti film:

• Enterprise Productions → film "La donna di fuoco" (1947);
• Enterprise Productions → film "Orchidea bianca" (1947);
• Enterprise Productions → film "Anima e corpo" (1947);
• Enterprise Productions → film "Arco di trionfo" (1948);
• Enterprise Productions → film "Due sorelle a New York" (1948);
• Enterprise Productions → film "Le quattro facce del West" (1948);
• Enterprise Productions → film "Tra moglie e marito" (1948);
• Enterprise Productions → film "Le forze del male" (1948);
• Enterprise Productions → film "Nella morsa" (1949);

• Budd Rogers Releasing Corporation → film "Lo specchio scuro" (1946);
• Budd Rogers Releasing Corporation → film "La città magica" (1947);
• Budd Rogers Releasing Corporation → film "Doppia vita" (1947);
• Budd Rogers Releasing Corporation → film "Dietro la porta chiusa" (1948);
• Budd Rogers Releasing Corporation → film "Il signore e la sirena" (1948);

• Stanley Kramer Productions → film "Due sorelle a New York" (1948);
• Stanley Kramer Productions → film "Il grande campione" (1949);
• Stanley Kramer Productions → film "Odio" (1949);
• Stanley Kramer Productions → film "Uomini / Il mio corpo ti appartiene" (1950);
• Stanley Kramer Productions → film "Cirano di Bergerac" (1950);
• Stanley Kramer Productions → film "Mezzogiorno di fuoco" (1952);

• La NTA e l'acquisizione della Republic Pictures
La NTA all’inizio degli anni Sessanta acquista la library della Republic Pictures, che nel frattempo (1958) ha cessato la produzione; durante gli anni Ottanta, la NTA decide di acquistare anche il nome e il marchio della Republic, mutando la denominazione del nuovo gruppo in Republic Pictures. Nel 1993 una battaglia legale dello studio diventa una pietra miliare nella storia dei diritti d’autore: vengono “riattivati” i diritti del film “La vita è meravigliosa” (1946) che la NTA, per un errore di trascrizione, si era dimenticata di rinnovare alla scadenza naturale del 1974 (28 anni dopo dal 1946): questa decisione fu presa da un lato per difendere il prestigio (e lo sfruttamento commerciale) di una delle opere cinematografiche americane più famose e dall’altra per porre fine al Far West di repliche selvagge che avvenivano ormai indisturbate da anni su centinaia di stazioni televisive sparse negli Stati Uniti. Gli avvocati della Republic sostennero abilmente come, nonostante i diritti cinematografici del film “La vita è meravigliosa” non fossero stati rinnovati nel 1974, Philip Van Doren Stern (autore del soggetto) avesse rinnovato invece quelli del racconto “The Greatest Gift” nel 1971, i cui diritti furono fortunatamente venduti dalla Liberty Films insieme al film e acquistati dalla Paramount nel 1955 insieme ai diritti sulla colonna sonora e al negativo originale dell’opera cinematografica. Complessivamente, la NTA (poi Republic Pictures) ha raccolto nel corso dei decenni una library prestigiosa composta soprattutto dai film della U.M.&M. TV Corp. (incluso l’elenco di cui sopra), dai film della Republic Pictures (1934-1957) e da quelli delle altre case di produzione minori (Enterprise Productions, Stanley Kramer Productions ecc.). Nel 1994 Aaron Spelling, il famoso produttore televisivo già proprietario della Spelling Entertainment, acquista la Republic Pictures, riducendola ad un marchio fra i tanti del suo impero televisivo. Nel 1999 Viacom acquista Spelling Entertainment insieme ai diritti di tutti i film che questa si porta in dote e siccome Viacom è già proprietaria della Paramount Pictures dal 1993, quest’ultima torna in possesso non solo dei diritti di tutto quello che aveva venduto nel 1955 alla U.M.&M. TV Corp. dopo oltre quarant’anni, ma anche di migliaia di altri film talora prestigiosi. (Nota: la titolarità dei diritti cinematografici non comporta necessariamente la possibilità per la Paramount di disporre autonomamente di questi film per il loro sfruttamento commerciale: infatti i diritti di distribuzione televisiva e i diritti di commercializzazione in home video sono tuttora concessi in licenza ad altri soggetti).

• La vendita della library (seconda fase: 1956-1957)
Nel 1956 avviene la vendita di tutti i cortometraggi in bianco e nero prodotti dal Fleischer Studios e dal Famous Studios sul personaggio di Popeye (Braccio di Ferro), attraverso la King Features che è titolare del personaggio, e l’acquirente è la Associated Artists Productions, una società destinata a confluire nel 1958 nella United Artists; nel 1957 avverrà la stessa cosa ma per i cortometraggi di Popeye a colori; anche i cortometraggi di Superman prodotti dal Fleischer Studios e dal Famous Studios vengono ceduti ad un’altra società televisiva, la Motion Pictures for Television, produttrice della serie televisiva di Superman. Ancora nel 1957, sulla scia delle dismissioni operate dalle altre majors in crisi finanziaria (come Warner Bros. e RKO-Radio), la Paramount vende per 50 milioni di dollari la sua vasta library cinematografica composta da 750 film sonori e alcuni muti prodotti fra le origini del cinema parlato (1928-29) fino alla fine del 1949: l’acquirente è la EMKA, Ltd., una società appositamente creata dalla Music Corporation of America (MCA) con l’unico scopo di gestire lo sfruttamento televisivo dei film acquistati presso la Paramount, evitando alla MCA di incorrere in problemi legati alle leggi sull’Antitrust in vigore a quel tempo negli Stati Uniti. EMKA (il cui nome rappresenta la pronuncia delle iniziali di MCA in inglese) continua ad esistere ancora oggi sotto forma di una delle divisioni della NBC Universal, mentre il patrimonio dei diritti dei classici della Paramount è stato incorporato nel catalogo di film della Universal quando nel 1962 la MCA acquistò a sua volta il braccio americano della Decca Records, proprietaria della Universal già dal 1952 (in definitiva MCA fu sciolta soltanto nel 1997 dall’allora proprietaria del conglomerato, la Seagram Company, per fonderla con la casa madre Universal alla quale vennero conferiti i diritti della EMKA). In aggiunta a questi, anche cinque film diretti da Alfred Hitchcock, originariamente distribuiti dalla Paramount (“La finestra sul cortile”, “La congiura degli innocenti”, “L’uomo che sapeva troppo”, “La donna che visse due volte” e “Psyco”) confluirono alla MCA attraverso una serie di accordi separati con Hitchcock e la sua proprietà per quanto attiene ai primi quattro, mentre la Universal acquistò direttamente “Psyco” dalla Paramount nel 1968. Questi film oggi appartengono a tutti gli effetti alla library della Universal Studios. (Nota: alla EMKA appartiene anche il secondo e ultimo film della Liberty Films di Frank Capra, “Lo stato dell’Unione” 1948).

1966-1989: la società, in grave dissesto finanziario, viene acquistata dal conglomerato industriale Gulf + Western Industries di Charles Bluhdorn e termina la propria indipendenza. Nel 1967 la nuova società rileva da Lucille Ball anche la sede dello studio televisivo Desilu (che ospitò in precedenza la RKO-Radio Pictures), impianto produttivo che sorge accanto agli studi Paramount in Melrose Avenue a Los Angeles, utilizzato dalla nuova divisione Paramount Television per la realizzazione di serie televisive come “Star Trek”, “Missione: impossibile”, “Mannix” ecc. Nel 1970 la Paramount, insieme alla Universal, forma Cinema International Corporation (CIC), una nuova compagnia di distribuzione finalizzata alla diffusione dei film al di fuori degli Stati Uniti. Dalla metà degli anni Settanta anche la Metro-Goldwyn-Mayer entra a far parte della CIC. Nel 1981, Cinema International Corporation viene riorganizzata come United International Pictures (UIP), in seguito alla fusione di MGM con la United Artists, la quale aveva già un proprio circuito di distribuzione internazionale.

1989-1993: Gulf + Western cambia nome dopo la vendita delle attività non entertainment, mutando in Paramount Communications.

1993-2005: nel 1993 il conglomerato dell’intrattenimento Viacom acquista Paramount; Viacom diventa proprietario anche dei film prodotti dalla casa di produzione indipendente di Hal B. Wallis (a loro volta già distribuiti dalla Paramount nei decenni precedenti), inclusi i film di Elvis Presley, mentre ottiene i diritti di distribuzione dei film di numerose case di produzione minori, da Cinema Center Films a Dino De Laurentiis. Nel dicembre 2005 il gruppo acquista anche DreamWorks SKG.

2006-oggi: Viacom si divide in due società: “new” Viacom – con Paramount Pictures, MTV, BET e altri canali via cavo – e CBS Corporation – il quale include CBS Paramount Television; entrambe le società sono controllate da National Amusement. Nel 2006 il conglomerato chiude la United International Pictures (UIP), la più fortunata società di distribuzione internazionale della storia, dopo 25 anni di partnership con la Universal. Nel 2008 la DreamWorks torna nuovamente ad essere una società di produzione indipendente, cessando la joint-venture con Paramount.

Titolare dei diritti dei film prodotti dalla Paramount Pictures dalle origini fino ad oggi: EMKA (inglobata in Universal Studios) è proprietaria dei diritti di tutta la produzione Paramount antecedente il 1949; Paramount Pictures è proprietaria dei diritti di tutti i film prodotti dal 1950 in poi (salvo i diritti di film specifici eventualmente detenuti da produttori indipendenti).

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