Cronologia
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1919-1923:
la Warner Brothers West Coast Studio nasce come casa di
produzione cinematografica indipendente nel 1919 per volontà dei
fratelli Jack L. Warner, Harry Warner, Albert Warner e Sam Warner;
1923-1929:
la società cambia nome e diventa
Warner Bros. Pictures,
Inc. restando indipendente e i
fratelli Warner ne detengono il controllo; Sam Warner muore nel 1927;
nel 1924 avviene l’acquisizione della Vitagraph Company of America,
ormai sull’orlo del fallimento; la politica di acquisizioni prosegue nel
1928 con l’acquisto della Stanley Company, una catena di sale che
possedeva 1/3 della First National; nel 1929 viene completata
anche l’acquisizione della First National - la denominazione
doppia Warner Bros.-First National Pictures sopravviverà per una
trentina d'anni solo per aggirare le disposizioni Antitrust e per
ragioni fiscali, nonostante la casa di produzione fosse di fatto una
sola -. Dopo la nascita della nuova casa di produzione, la major si
trasferisce presso gli studios che erano stati della First National
a Burbank;
1929-1967:
nel 1930 la Warner Bros.-First National Pictures crea la propria
divisione cartoon con la compagnia indipendente di Leon Schlesinger,
destinata ad essere assorbita solo nel 1944; nel 1953 (come da
disposizione dell'Antitrust) avviene la separazione dall'esercizio e la
Warner è costretta a cedere la sua catena di sale
cinematografiche alla società Stanley Warner Theaters; nel 1956
lo studio, in grave crisi finanziaria, cessa il business della
produzione cinematografica e viene ceduto dai controllanti fratelli
Warner ad un cartello di banche guidato da Serge Semenenko della
First National Bank di Boston e da Charles Allen Jr. che acquisisce
il controllo delle partecipazioni azionarie di Harry e Albert Warner;
nello stesso anno, nell'ambito del piano di ristrutturazione
finanziario, avviene la vendita di tutti i 650 film e
cortometraggi di produzione Warner antecedenti il 1948 alla
Associated Artists Productions, come library per la messa in onda
televisiva; il decennio si conclude (1958) con la creazione della Warner Brothers Records;
1967-1969:
per la prima volta dalla fondazione, lo studio perde la propria
indipendenza essendo acquistato dalla Seven Arts che si fonde con
esso, generando la Warner Bros.-Seven Arts Productions, inclusa
la divisione musicale;
1969-1972:
Warner Bros.-Seven Arts Productions viene acquistato dalla
Kinney National Company, la quale in seguito ripristina la
denominazione Warner Bros. Pictures;
1972-1989:
Kinney National Company cambia nome e la corporation si
riorganizza come Warner Communications (società nata dalla
fusione della Warner Bros. Pictures e Warner Music Group);
1989-oggi:
la Warner Communications si fonde con Time, Inc. portando
alla creazione di Time Warner; nel 1996 Time Warner
acquista Turner Entertainment Co. e torna fortunatamente in
possesso di tutta la library storica della Warner Bros. Pictures
antecedente al 1948, venduta nel 1956 alla Associated Artists
Productions, societa passata nel 1958 alla United Artists, a
sua volta acquistata nel 1981 dalla MGM e nel 1986 acquisita da
Turner Entertainment Co. (nonostante questi passaggi, la
proprietà di tale library resta tuttora della Turner
Entertainment Co.); nel 2000 avviene la fusione di Time Warner
con America On Line (AOL); dal 2003 al 2004 la società madre era
conosciuta come AOL Time Warner, in seguito di fusione con AOL,
poi definitivamente integrata in Time Warner;
Titolare dei diritti
dei film prodotti dalla Warner Bros. dalle origini fino ad oggi:
Turner Entertainment Co. (ora società del gruppo Time Warner)
è proprietaria dei diritti di tutti i 650 film e cortometraggi di
produzione Warner Bros. Pictures antecedenti il 1948; Warner
Bros. Pictures, Inc. è proprietaria dei diritti di tutti i film
prodotti dal 1949 in poi (salvo i diritti di film specifici
eventualmente detenuti da produttori indipendenti).
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